Compagnia Teatrale “El Passì”

JESI (AN)

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Ultime notizie

Spettacolo 2018

"Tutti chì come i soldi da uno!"

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El Passì partecipa al Festival dei “Dialetti Marchigiani a confronto” organizzato dalla FITA GATT MARCHE presso la Sala Teatro “Luciano Pittori” di Castelplanio.

L'appuntamento è fissato per Sabato 26 MAGGIO alle ore 21:00.

Venite a sostenere la nostra compagnia!

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Articolo tratto dal settimanale "Voce della Vallesina" del 1/4/2018

Un inno all’accoglienza, alla condivisione, al confronto con la diversità. La nuova commedia brillante “Tutti chì come i soldi da uno!” della Compagnia Teatrale El Passì ha portato in scena, con intelligente comicità, l’attualità dei nostri giorni.

Anziani, malattia, immigrazione, giovani svampiti e adulti ben pensanti in una storia priva di retorica, che accompagna con ritmo travolgente lo spettatore dentro una quotidianità complicata da gestire, ma riscaldata dai sentimenti.

E così tra follie che rischiano di inghiottire ogni buon senso e il desiderio di trovare soluzioni ai problemi, la coscienza umana tenta sempre di riscaldare l’inverno sociale di cui vi è una chiara percezione.

Divertenti e intense le interpretazioni dei sette attori protagonisti in scena: Oreste e Carla, rispettivamente Mauro Rosati e Maria Carla Cesaroni, viaggiano con naturalezza sui temi chiave della storia e consegnano al pubblico tutte le sfaccettature del mondo adulto che, seppur in modo diverso, deve fare i conti con se stesso. Nei panni della giovanissima figlia Angela è Carolina Trillini, che propone un ritratto incisivo dei giovani di oggi, compressi dai mondi che vivono in loro: famiglia e tradizioni, il desiderio della scoperta e del viaggio, la tecnologia e la realtà virtuale. Tanti gli applausi per Stefano Bonazza, lo scomodo personaggio Vladimir che rappresenta una diversità dirompente e un po' ingombrante, e per Laura Pigliapoco che interpreta Adele, l’anziana madre di Carla. Esilaranti e con una notevole carica espressiva le due amiche di Adele Lilli e Rosa, interpretate da Oriana Bolletta e Maria Giannetta Grizi.

Scritta dall’autore toscano Valerio di Piramo, la commedia conta oltre cento rappresentazioni in vari dialetti territoriali. È stata rielaborata da El Passì in vernacolo jesino e la regia di Walter Ricci ha saputo dialogare sui temi chiave con ironia, leggerezza e una ri flessione capace di mostrare ogni cosa nel suo volto reale, cogliendone gli aspetti poetici e ironici.

Tiziana Tobaldi

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Spettacolo di debutto al Teatro Pegolesi

SABATO 10 MARZO 2018 

 

Primo atto: l'ingresso di Vladimir

Filmati tratto dal profilo facebook della Parrocchia San Francesco di Assisi di Jesi

 

Primo atto: Lilli entra in casa di Oreste e Carla con i suoi bagagli

 

Primo atto: l'ennesimo scherzo di Vladimir

 

I saluti finali

 

 

Dal sito qdmnotizie

“EL PASSI'” CONQUISTA IL PUBBLICO E LANCIA GIOVANI TALENTI: CAROLINA TRILLINI

JESI, 14 marzo 2018 – Un grande successo di pubblico e di critica per “El Passì”, che lo scorso fine settimana ha portato in scena il nuovo spettacolo teatrale “Tutti chì come i soldi da uno”.

Carolina Trillini

Il regista Walter Ricci in presentazione, aveva parlato di una commedia moderna, ricca di colpi di scena, e nei fatti le attese sono state ampiamente ripagate.

Due ore di comicità spensierata nel racconto delle vicende che coinvolgono una bizzarra famiglia jesina, alle prese con il Natale in arrivo e tanti curiosi inconvenienti. Un testo brillante, arrangiato con cura, per consegnare ad ogni attore un personaggio calzato a pennello. Se l’altissima qualità di scenografia ed effetti ottici rimangono negli anni un gradito marchio di fabbrica per “El Passì”, vanno di certo sottolineate le performance artistiche di alcuni protagonisti. Convince e strappa meritati applausi Stefano Bonazza, nei difficili panni di “Vladimir”, un bislacco signore Russo che porta a Jesi un involontario scompiglio. Stupisce per presenza scenica e disinvoltura Carolina Trillini, nelle vesti di “Angela”, una ragazza divisa tra il sogno di una vacanza e le peripezie di casa. Per lei, diciassette anni compiuti da poco, si è trattata di una vera e propria consacrazione teatrale. Conosce le tavole del palco come le sue tasche, avendo iniziato a recitare nel 2010, ma ora il suo talento è definitivamente esploso. Carolina, scandisce le sue giornate con successo tra il Liceo Scientifico (quello tradizionale con il Latino, ci tiene a rimarcare), la danza, il violino, il canto, gli scout e ovviamente il teatro.

I suoi compagni di avventura la descrivono determinata e meticolosa, sempre presente con impegno ad allenamenti e prove: “Metto impegno in tutto quello che faccio. Talvolta torno a casa la sera tardi dopo le prove, e sono stremata. Ma in ogni cosa che decido di affrontare do tutta me stessa” racconta grintosa.

Nonostante le tante rappresentazioni portate a termine, non nasconde ancora un filo di apprensione: “Le esperienze fatte aiutano a gestire le emozioni, ma non nascondo che qualche secondo prima di entrare in scena, il pensiero di sbagliare qualcosa, mi fa bloccare lo stomaco. Poi un respiro profondo e via, a quel punto indietro non si può tornare”.

Ma qual è il tuo segreto?: “Ho una buona memoria, e cerco di migliorarmi, sempre”.

Chi pensa che tra i suoi idoli ci sia un’attrice, rimane deluso: “ Il mio punto di riferimento è Michael Jackson. Lo seguo dai tempi della scuola media, e anche se la cosa può far ridere, ho scoperto un vero artista a 360 gradi”.

Ma coltiverai questa tua attitudine verso la recitazione anche in futuro?: “Mi piacerebbe frequentare un college che possa farmi crescere non solo a livello teatrale, ma anche nella danza e nel canto. Un’unica scuola che possa contemplare le mie passioni. Vedremo”.

Al termine della chiacchierata Carolina, fiera ma modesta, ci tiene a lanciare un messaggio: “Voglio ringraziare mia Madre, una della fondatrici della compagna, per avermi dato la possibilità di intraprendere questo percorso con loro, e tutti coloro che in questi giorni mi stanno facendo dei complimenti semplici ma sinceri. Mi stanno riempiendo di gioia”.

Chi volesse seguire l’allegra brigata del Passì, e gustarsi lo spettacolo,  appuntamenti con le repliche il 7 Aprile a Chiaravalle, e il 15 a Maiolati Spontini.

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it

 

Dal sito qdmnotizie

JESI, 8 marzo 2018 – Marzo è il mese della Primavera, delle mimose e dell’appuntamento con lo spettacolo teatrale presentato dalla compagnia amatoriale “El Passì”, composta da un gruppo di amici veri e attori per diletto, che dal lontano 2002 portano in scena vizi e virtù delle famiglie Jesine, con passione e leggerezza.

I numerosi riconoscimenti raccolti in giro per lo stivale, miscelati agli applausi scroscianti alla fine di ogni esibizione, sono una piccola ma tangibile testimonianza delle “strada” che hanno saputo percorrere negli anni.

Mauro Rosati è diventato un autentico mattatore del palco, Maria Carla Cesaroni sa essere indifferentemente figlia, madre, moglie o vicina di casa, Stefano Bonazza, Oriana Bolletta e Maria Giannetta Grizi fanno puntualmente espandere la loro Jesinità verace, Carolina Trillini che ha debuttato da bimba, oggi è una signorina con tempi e portamento da veterana.

Quindi anche in questo nevoso 2018, Sabato 10 alle 21,15 e Domenica 11 alle 17,15, il Teatro Pergolesi sarà lo splendido padrone di casa per la commedia brillante in dialetto Jesino, scritta da Valerio di Piramo, “Tutti chì come i soldi da uno”, con la regia di Walter Ricci.

“Non avrei mai creduto che un progetto parrocchiale come il nostro,  potesse resistere così a lungo, ottenendo così tante gratificazioni”, ci racconta la Presidente della compagnia, nonché brillantissima attice, Laura Pigliapoco, che aggiunge: “Ogni anno, per presentarsi al meglio, c’è un grande lavoro da fare, che parte da Settembre con la traduzione del testo, per poi passare alle prove tre volte a settimana, ma l’idea di far trascorrere momenti di serenità a chi ci guarda, fa sentire di meno la fatica”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Walter Ricci, che per la nona volta mette a disposizione la sua creatività in regia: “Posso dire che siamo davvero una bella famiglia, e le esperienze acquisite ci consentono di continuare a migliorare”.

Con lui, è doverosa anche qualche parola sullo spettacolo pronto ad andare in scena: “Cerchiamo di proporre sempre qualcosa di nuovo. La commedia non è tradizionale, ma molto moderna, ricca di colpi di scena. Ci sarà da divertirsi”.

Tagliandi ancora disponibili presso la biglietteria del Teatro Pergolesi, e il ricavato sarà devoluto, come sempre, alla Croce Rossa Italiana sezione di Jesi.

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it

 

Du' parole sulla commedia di quest'anno:

Due atti di travolgente comicità impegnano i sette personaggi protagonisti di questa storia, bloccati insieme da una bufera di neve in modo del tutto inaspettato proprio nei giorni che precedono il Natale.

La commedia, divertente e piacevolmente scorrevole, è fatta di continui colpi di scena che si susseguono l’uno all’altro, creando una irresistibile girandola di risate.

Le vicende sono raccontate attraverso un dialetto dinamico, vicino a quello corrente; non mancano però espressioni tipiche dei tempi passati, che assolutamente non devono andare perdute, rimaste nella nostra memoria grazie al ricordo di ciò che dicevano i nonni.

Inaspettato e sorprendente il finale… in conclusione quindi due ore da passare in serenità e spensieratezza…

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Continua la solidarietà

Lo spettacolo realizzato al teatro di Maiolati Spontini il 15 Aprile 2018 è servito per raccogliere fondi per l'associazione Onlus "Il Battito che unisce" allo scopo di realizzare un campus scolastico presso la missione Carmelitana di Chang'ombe in Tanzania.

Il servizio della TGR Marche del 17/4/18 ha ricordato l'evento